La libertà è una grossa parola,
di cui tutti abusano,si fa presto a parlare
di libertà,ma non è una cosa così scontata,
come sembra;
finchè parli di libertà, o ne scrivi,
o ne fai degli slogan,
tutto và bene,
ma se cerchi di essere veramente libero,
è un altro paio di maniche,
tutto cambia,
tutto è diverso,
allora passi i tuoi guai;
la società tollera una libertà,
col contagocce,
all’acqua di rose,
vincolata e limitata,
da i tabù,
dalle regole,
dai luoghi comuni,
dai condizionamenti sociali;
una liberta ristretta,
annacquata dai canoni estetici
e oziosi del sociale,
dai calcoli dei politici,
dal perbenismo ipocrita della gente,
dai conformismi guitti e meschini della gente;
se ti metti veramente a vivere libero,
allora è un guaio,
a quel punto ,
nel momento che lo fai,
ti si fa il vuoto intorno,
e comincia la caccia alle streghe,
viene bollato,
classificato,
diventi sospetto,
un ribelle,
un sovversivo,
un piantagrane;
diventi un paria ,
un intoccabile,
un diverso,
viene etichettato,
schernito,
deriso,
messo al bando,
giudicato e sputato via;
la libertà nel sociale,
è poca,
trattata con le pinze,
presa con le molle,
trattata come qualcosa di esotico,
di cui si può solo parlare.

Commenti
Tutto da dire di ogni convenzione e retaggi vecchi o nuovi ..viviamo la nostra vita dove a volte trovando un Caprio espiatorio aiuta a sentirsi martiri che un po ci vuole e e spesso ci si culla...un saluto e chi cerca comprensione in realtà vuole ritrovare qualcosa che e' sfuggito...Easy rider ha un finale tragico...noi siamo meno affascinanti e forse anche meno affascinati da quei simboli ..che un po' hanno distorto la visione che si ha spesso di questa parola ...libertà ..che può significare tutto o niente..saluti Stefano