E poi certe notti di giugno, quelle notti che sembrano infinite, quelle di SAN GIOVANNI per intenderci, che non dormi per diversi motivi, mi turbava molto la situazione anche se mi ero ormai abituato a vivere distante da mia moglie: lei dormiva nella stanza grande io in quella piccola, ne parlammo, decidemmo che se avessimo avuto l'occasione avremmo portato a casa un partner ma c'era da spiegarlo a MARIA NOVELLA che non capiva, non riusciva a intendere le nostre distanze, le nostre urla, i nostri litigi, l'amore s'era congedato gia il giorno dopo il matrimonio, non sapevo bene se per colpa mia o perchè semplicemente doveva essere tutto gia scritto;
in questa notte ho deciso di andarmene via, andare a vivere da solo, in compagnia di me stesso, con i miei ritmi, le mie paranoie, il mio basso elettrico, il foglio e la penna e tantissima tristezza che si attenuerà mentre passerà il tempo.
Mi piace questo appartamento, muri tinti a mia immagine, tante tele al muro, le reti senza finestre, l'essenziale per me, il necessario. In questo appartamento ho amato, ho fatto di tutto, ho strappato foto, rimesso insieme i pezzi di me stesso, ho anche mangiato un gelato a dicembre di tanti anni fa, era da un pò che non ci venivo, eppure è tutto cosi pulito, cosi limpido, cosi estremamente curato nei minimi particolari, Ero preso dal dubbio che quello non fosse il mio appartamento.
mi rilassava ascoltare il mare, suonare, scrivere, mi rilassava essere con me stesso, la mia barba di un mese e le mille bottiglie vuote...
speravo e sognavo di uscire tra la gente e di scovare quel sorriso che m'avrebbe potuto cambiare la vita!
in questa notte ho deciso di andarmene via, andare a vivere da solo, in compagnia di me stesso, con i miei ritmi, le mie paranoie, il mio basso elettrico, il foglio e la penna e tantissima tristezza che si attenuerà mentre passerà il tempo.
Mi piace questo appartamento, muri tinti a mia immagine, tante tele al muro, le reti senza finestre, l'essenziale per me, il necessario. In questo appartamento ho amato, ho fatto di tutto, ho strappato foto, rimesso insieme i pezzi di me stesso, ho anche mangiato un gelato a dicembre di tanti anni fa, era da un pò che non ci venivo, eppure è tutto cosi pulito, cosi limpido, cosi estremamente curato nei minimi particolari, Ero preso dal dubbio che quello non fosse il mio appartamento.
mi rilassava ascoltare il mare, suonare, scrivere, mi rilassava essere con me stesso, la mia barba di un mese e le mille bottiglie vuote...
speravo e sognavo di uscire tra la gente e di scovare quel sorriso che m'avrebbe potuto cambiare la vita!
...CONTINUA...
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