C' era una volta Babbo Natale.
Non era il solito babbo con la barba bianca e incolta, ma una bellissima donna vestita di rosso, con in testa un buffo cappello con il pon pon.
Si aggirava per i centri commerciali, per le fiere e i mercatini.
Aveva con sé un grande sacco con dentro incartati tantissimi regali, non solo per i bambini, ma per tutti.
Piccoli, giovani, nonni, la osservavano e si avvicinavano a lei con fare sicuro, nel suo angolino, dove stava seduta su una sedia tutta addobbata.
Ciò che essa aveva di bello, erano i suoi occhi profondi, sempre pronti a guardare con luce il prossimo.
Il suo sorriso e le sue parole toccavano il cuore.
Donava regali, insieme ad abbracci che non mancavano mai, a tantissime persone che rimanevano incantate da tanta bontà.
Era proprio speciale, gentile come pochi.
Un giorno che sembrava essere come tanti, un bimbo si avvicinò a lei e le disse: <<Babbo Natale oggi sei triste, esprimi un desiderio e io lo realizzerò.>>
La donna ascoltò il bambino, chiuse gli occhi e pensò alla sua famiglia, quanto avrebbe voluto averla vicina.
Diede un bacetto al piccolo, consegnandoli il regalo, infine guardò l' orologio al polso e vide che erano le 21.00.
Si avviò verso la macchina, dopo aver controllato di aver svuotato tutto il sacco a fondo.
Il centro commerciale stava per chiudere e doveva tornare a casa.
Si fece una doccia veloce, cenò e verso le 23.30 si addormentò stanca nel suo grande letto.
L' indomani, avvolta ancora dal suo pigiamone, sentì il campanello suonare.
Si mise un accappatoio, pensando che fossero venuti a trovarla dei piccoli bambini, in cerca di caramelle e leccornie e con grande sorpresa, vide dietro la porta, gli occhi felici
delle sue figlie.
Con profonda gioia e affetto le abbracciò.
Dopo tanto tempo le aveva davanti a sé.
Finalmente era arrivato anche per lei il Natale!

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ciao