Partendo dal presupposto che si possa scrivere di qualunque argomento, mi viene in mente che solitamente quando si parla del corpo si fa sempre un gran dissertare sugli occhi: specchio dell’anima, sullo sguardo seduttivo, intrigante, ingenuo ecc. Oppure della bocca: rossa e vellutata come petali di rosa, carnosa, desiderabile. Si può descrivere un volto con dovizia di dettagli, un bel seno, le dolci curve di un corpo flessuoso, le gambe affusolate e un fondoschiena armonioso, ma solitamente non si parla mai dei piedi e in particolare dell’alluce. L’alluce è bistrattato, è un argomento tabù che non interessa a nessuno. Eppure, l’alluce fa parte del corpo ed è importante come altre parti ed io voglio rendergli giustizia.
Dunque, vediamo un po’ da dove partire: l'alluce è il primo dito del piede, composto da due sole falangi, che permettono al dito l'articolazione, la flessione e lo spostamento laterale. Le parti mobili elissoidali.... Noooo, scusate, ma non sono qui per fare una descrizione medico-anatomica dell'alluce, forse può esserci qualcosa di più interessante.
Ecco, posso dire che l'alluce è un fattore di vitale importanza per la deambulazione, infatti senza l'alluce non sarebbe possibile camminare correttamente. I tendini dei muscoli adduttori flettendosi permettono...oh no...ecco che ci risiamo, ricado nella descrizione anatomo-plantare.
No, non mi piace. Preferisco parlare dell'alluce in termini di antropologia biologica e ricordare che 25milioni di anni fa, quando i primi ominidi si differenziarono dai primati, lo fecero trasformando le loro estremità plantari con pollici opponibili, in piedi con alluci. E da milioni di anni l’uomo ha la genetica evolutiva i suoi piedi. Questo mi sembra un bel gioco di parole, ma infondo anche questo argomento è  poco interessante. E allora?
Si da importanza e ci si prende cura delle proprie estremità soltanto quando dolgono e che dire dei danni provocati dalle scarpe strette ai nostri poveri piedi: quando una scarpa comprime il primo metatarso del piede può provocare una deformazione ossea o alluce valgo...noooooooooo ricado nell'eziologia.
Basta! Ho trovato, adesso vi parlo solo di una frivola curiosità riguardante l’alluce, che sicuramente renderà descrittivamente questo dito più interessante.
Si tratta di alcune differenze: se l'alluce è più lungo del secondo dito, si chiama piede egizio. Si dice che chi abbia il piede egizio sia una persona estremamente saggia: la saggezza fatta persona.
Se il secondo dito è più lungo dell'alluce, si chiama piede greco e si dice che chi abbia questo piede sia una persona estrosa e creativa.
Se l'alluce e il secondo dito hanno pari lunghezza, si chiama piede romano e si dice che appartenga alle persone razionali e misurate.
E voi, avete mai guardato il vostro amato alluce ?


1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: conny tommasone  

Questo autore ha pubblicato 1 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Debora Casafina
+1 # Debora Casafina 12-04-2012 11:10
molto originale, gradevole e simpatico questo breve trattato sull'alluce :-) complimenti per l'esordio in questo spazio di creatività e Benvenuta ! :-)
conny tommasone
# conny tommasone 13-04-2012 19:20
Grazie per l'accoglienza :-)
Diego Crozzolin
+1 # Diego Crozzolin 12-04-2012 14:52
molto coinvolgente e divertente :) inoltre lo trovo davvero ben scritto :) +4 e benvenuta ;)
conny tommasone
# conny tommasone 13-04-2012 19:21
Grazie mille :-)
Rosaria Chiariello
# Rosaria Chiariello 12-04-2012 21:58
Mi sono divertita nel leggere la tua dissertazione sull'alluce e poi cosa non trascurabile mi hai costretto a guardarmi i piedi , bistrattate e trascurate estremità che come tutte le cose considerate scontate , scontate non sono !! Brava e benvenuta nel club !
conny tommasone
# conny tommasone 13-04-2012 19:25
Lieta di averti divertito. Grazie mille :-)
nabrunindu
# nabrunindu 23-07-2014 22:03
molto simpatico, hai ragione lo consideriamo dei nostri solo quando ci fa male, e non è giusto!brava.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.