e nell'ombra mi mossi, per non farmi sentire

il vento tra le fronde irte degli alberi emetteva lugubri suoni atavici

e vibravo col cuore in gola, mentre un macabro gufo si beffeggiava cinico del mio stato......

eeeee.....

 

BAM!!!   BADABAM BAM BAMMMMM!!!

 

una roccia distaccatasi poco più sopra per poco non mi sotterrò vivo

o quasi dato lo squallore nel quale mi trovavo......

fanghiglia e umidità facevano di me uno scabro e barcollante uomo da nulla o poco più

IO che in città credevo di essere un dio, acclamato e riconosciuto

dal più comune dei passanti, IO che dirigevo uomini a mio comando e piacimento

non ero altro che merce di quelle immonde sanguisughe che bramavano il mio sangue........

compresi che c'era da comprendere qualcosa d'incomprensibile

per uno radicato alla materia e al lusso come lo ero io.....

nel mentre trovai un riparo naturale in una grande quercia incavata da un fulmine

il fuoco oramai spento aveva definito grossolanamente i bordi aridi dell'albero

quasi a formare un grazioso pertugio.....

mi ci infilai a carponi, strisciando mi rovinai i vestiti firmati che indossavo

le scarpe che pagai una fortuna si ruppero subito, incrementando il mio disagio.....

stramaledii quello stilista all'infinito per aver fornito solo una parvenza di quel qualcosa

che mi logorava e straziava i piedi.....

cominciò a piovere.....

oramai inerme e in completa balia degli elementi

a parer mio fortemente adirati dalla mia presenza quasi nociva......

febbricitante riuscii a riflettere in uno stato evidentemente scomodo di dormiveglia

pensai a quello che fin ora all'alba dei miei cinquant'anni

avevo fatto di realmente importante e umano e mi resi drasticamente conto

di essere più vuoto del nulla stesso......

non so come feci date le circostanze, ma presi sonno e mi addormentai........

 

E LI' COMINCIO' TUTTO!!!!!

 

" SVEGLIA!!!!! lurido essere immondo, quante volte te lo devo dire

di non dormire davanti al mio ristorante eh!!!?

i clienti cambiano strada per colpa del tuo olezzo nauseabondo VIA!!! VIA!!! "

 

               " mi scusi davvero tanto ma è l'unico posto ove posso trovare un pò di conforto

                grazie agli spifferi caldi che fuoriescono dalle cucine......

                è inverno pieno e muoio di freddo."

 

 "E ALLORA MUORI!!!! stramaledetto barbone reietto della società

qua noi a pagare tasse su tasse e tu osi scroccare caldo e avanzi dal mio locale!!!

almeno se muori fai un favore alla società intera, se non produci non vali nulla!

PROPRIO NULLA!!! "

             

               " ma ma ........

                io sono storpio

                ho 75 anni suonati.....

                e poi io mangio solo gli scarti che fate e buttate via ogni giorno

                e in abbondanza per giunta."

 

"SENTI BLATTA UMANA se non ti allontani subito chiamo la polizia

e ti faccio sbattere dentro e riempire di botte!!!"

 

              "ok ok..... me ne vado subito.......

              mannaggia .... vado....vado....

 

              GNIK    GNIK    GNIK !!!!

 

              eh eh eh   vecchio carrellino mio, tu cigoli quasi come me eh?

              vedrai che un giorno ti riparerò....

              (o forse me ne regaleranno uno nuovo)  pensò il vecchio storpio......."

 

quando un grosso tir che trasportava cibo finto da consegnare al supermercato poco più avanti

sbando!!!

il guidatore era stanco marcio per gli orari insostenibili assegnatogli dall'azienda

e per colpa di un colpo di sonno.......

 

AAARRHAKRARAPAPOMMM!!!!!

 

si ribaltò! facendo poltiglia del povero vecchio e del suo carrellino.

 

eeeeeeeee.......

 

O MIO DIO!!!! CHE SUCCEDE!!!

mamma mia che incubo orrendo UFF!! UFF!! COFF!! UFF!!

o povero vecchio........

povero vecchio!!!

 

di colpo ripresi coscienza ora mai riemerso dalla abominevole e agghiacciante

avventura onirica appena passata, ritrovatomi in uno stato pietoso dentro e fuori

con i primi barlumi di luce che si intravedevano dal mio tugurio umido e marcio

che tuttavia mi protesse discretamente bene date le circostanze.......

strisciai nuovamente fuori dall'improvvisato riparo

e con i primi bagliori di un timido sole invernale, riuscii per miracolo

a trovare un sentiero battuto.......

rincuorato nell'animo iniziai a camminare a ritmo più spedito

devastato al massimo, con le vesciche ai piedi tanto da sentirli urlare pietà!!!

lungo il sentiero ebbi realmente la possibilità di riflettere su tutto.......

il suono.....

parlo proprio di quel suono....

lo stridio di quel vecchio carrellino, riecheggiava nelle mie cervella perpetuo

senza mollarmi mai.......

dopo un ora circa di cammino costante comparve finalmente una strada asfaltata

e un rumore di un grosso motore stanco si faceva sempre più vicino.....

quando ecco comparire un grosso camion, mi gettai in mezzo alla strada

come un condor famelico si getta su una carcassa putrida

per poco l'autista non mi investii......

mi caricò sopra senza indugi nonostante il mio aspetto palesemente fatiscente

cominciammo a parlare e io gli raccontai della mia sventura.......

la gomma della mia cabrio esplosa

il guard rail

l'esplosione

e la buia e macabra notte appena trascorsa.....

nel mentre, lasciando alle spalle la zona boschiva

la civiltà cominciava a predominare sulla natura.....

aumentavano le case, le auto, le persone

il ritmo snervante e logorante di una metropoli che si svegliava

dando inizio al solito ciclo che tanto conoscevo e fino al giorno prima

riconoscevo come mio abitat naturale......

non so come ne perché qualcosa era cambiato

sembrerà una cosa da pazzi lo ammetto.....

eppure qualcosa non quadrava, o meglio, cominciava a quadrare.......

nel risentire tutti quei rumori di motori, clacson, gente che insulta a caso altra gente

rumore di tram su ferro arrugginito e logorato dalla routine quotidiana.....

pedoni che si accalcano per salire su un bus con scarichi neri

come il catrame sul quale viaggiava.....

INSOMMA....

improvvisamente realizzai quello che ritenevo incomprensibile...... ma non solo...

lo ponderai e vissi sulla mia pelle!!!!

intanto il mio oramai amico salvatore cominciava a perdere colpi

e notai che le palpebre gli si fecero pesanti......

 

        " di buona logica quando uno è stanco dovrebbe fermarsi a riposare"

 

ma lui disse che se avesse tardato a fare la consegna una percentuale in denaro

gli sarebbe stata detratta dalla paga e continuò ancor più motivato la sua rotta.....

quando a un certo punto una curva improvvisa si avvicinava sempre più......

lui mezzo addormentato, il mio cuore a mille, la situazione all'improvviso

si prognosticava catastrofica

a quel punto tirai bruscamente il freno a mano come guidato da qualcosa di molto più grande......

una sgommata incredibile!!!!

 

YAAARRRASHOOOOOOM!!!!!!

 

per miracolo non ci ribaltammo!!

l'autista si riprese in un baleno

io che in due secondi vidi le mie 1000 vite passate e altre 1000 di quelle future

scorrere come un fiume in piena davanti ai miei occhi......

notai subito fuori dal finestrino una persona a terra che per poco non smaciullavamo

scesi di colpo

" e che dio mi fulmini nel qui e ora!!!! "

quella persona..........

 

era quel vecchio!!!!

per un istante o anche meno mi si gelò il sangue i miei occhi cominciarono a lacrimare

come mai nella vita, la pelle mi si alzò tanto che certamente

per i poveri e traumatizzati occhi del vecchio non deve essere stato rincuorante.....

mi gettai ai suoi piedi mentre cercava di rialzarsi

piangendo come un bambino che per la prima volta respira l'aria del mondo

appena fuori dal grembo materno.....

intanto il tir riprese la sua marcia e piano piano scomparve dietro

quella stramaledetta curva......

 

passataci la sincope simultanea a me e al povero vecchio storpio

lo aiutai a rialzarsi, rimisi i pochi cenci che aveva dentro il carrellino

rimisi tutti i miei pensieri e emozioni dentro il mio cervello

e lo invitai a sedere su una panchina adiacente alla strada

e per qualche minuto lo fissai negli occhi, come non avevo mai fissato nessuno

" non mi spiego come mai"  

ma decisi di non raccontargli nulla del mio evidente sogno premonitore

e lui osservando il mio stato pietoso e devastato dalla notte trascorsa

tirò fuori un vecchio ma inspiegabilmente pulito e profumato pigiama celeste

e me lo offri con il massimo dell'umiltà e carità mai percepito in vita mia

io accettai annichilito e senza parole da dire

"ma amici miei"  dentro avevo un mondo di cose da dire, anzi due mondi!!!!

mi tolsi i miei vestiti firmati che oramai erano poco più che stracci da pavimento

e li gettai senza rimpianti.

 

"come avrete sicuramente intuito io sono un benestante"

e dopo tutto l'accaduto una delle mie carte di credito rimase in una delle tasche

dei miei pantaloni e la recuperai......

cominciammo a camminare in compagnia degli stritoli incessanti

di quel vecchio e logoro trabiccolo che si trascinava oramai da anni.......

io senza parole seguii i passi incerti ma saggi del vecchio

come un bimbo segue passo passo suo nonno.....

dopo qualche minuto incrociammo una banca e di colpo mi accesi!

quasi dimenticando le lezioni appena vissute parlai al vecchio con superbia e arroganza

della mia posizione sociale, del mio lavoro e gli dissi che per lui era finito il tempo di vivere così

che gli avrei cambiato la vita offrendogli una casa, una badante, una macchina e quant'altro.....

 

il vecchio storpio si fermò un attimo, ma per un attimo dico un attimo

giusto il tempo di visualizzare la mia offerta e concretizzarla mentalmente.....

poi mi fisso dritto negli occhi e mi disse.......

 

" RAGAZZO ciò che tu mi offri non è ciò che realmente mi occorre

è si vero che mi cambierebbe la vita, ma sei sicuro che sia in meglio?

non vi è maggior libertà che quella di vivere giorno per giorno

apprezzando a pieno quello che si ha umilmente guadagnato......

se vuoi davvero migliorare il mio percorso................

a me occorre solo, un nuovo carrellino."

                                                                 

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Profilo Autore: luposolitario  

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Commenti  

Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 23-02-2018 12:08
Un modo diverso di scrivere, ma molto bello mi piace grazie ciao.

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