Tanti auguri a te !!!!
Figli, parenti e amici a te intorno
sorrisi, baci e abbracci
brindisi di prosecco,
e la torta … oh la torta bella
e buonissima
Tu osservi, non bevi e non mangi
ma è il tuo compleanno quindi …
tanti auguri a te !!!!
Si scherza, si ride, si ricordano
momenti di gioventù ….
eh si come passa il tempo, cade dal cielo
pioggia di un estivo, violento temporale
trascinando con se giorni, mesi ed anni
Ripulendo la natura dalla polvere dall'arsura estiva,
provocando valanghe di fango che invadono la vita
buttando al vento tutto ciò
che negli anni hai costruito, mattone su mattone
Tanti auguri a te !!!!
tutti se ne vanno, ognuno al proprio lido,
altri abbracci e promesse di ritornare
com'è stato bello vederci ….
ed è vero … è stato molto bello
sensazione di calore ha investito la casa,
affetto ed amicizia che mai non muore
come la rosa di Gerico
Ora tu dormi, la festa è finita
aspetteremo un altro anno,
seduta in giardino sorseggio
il bicchiere della staffa, spizzicando
stuzzichini di malinconia,
sola, guardando il cielo trapuntato di stelle,
alzo il bicchiere
Tanti auguri a te !!!
Dei tuoi colori siam stati fieri, nella storia, nella gloria e nella vita.
Hai fatto da madre e moglie a molti, perduti e soli
deboli o stranieri, migranti o viaggiatori.
E' passato molto tempo da quando, non ci consideri
e noi lo sentiamo.
Abbiamo perso l'amore che tu ci hai portato via
la speranza che noi ti avevamo donato
l'aiuto che ti avevamo concesso.
Siamo sempre tuoi figli, ma vogliamo sentirti di nuovo.
Ci manca l'abbraccio, ci manca la vecchia convinzione.
Ci mancano i tuoi figli più leali, più vicini, più italiani.
Li abbiamo persi un giorno
ed altri non abbiamo trovato.
Navighiamo a vista, senza un timone, senza un punto d'arrivo
senza genitori, senza fratelli, senza amici.
Stiamo perdendo la casa, il lavoro, la scuola, la salute.
Patria Italia, la libertà , l'uguaglianza e fraternità
che ci conquistammo, sono state svendute, tradite e perdute.
Siamo ancora qui, malgrado tutto, con l'orgoglio di sempre
nell'attesa del tuo rinsavire, nell'attesa di rinvigorire i nostri amati colori.
Hai fatto da madre e moglie a molti, perduti e soli
deboli o stranieri, migranti o viaggiatori.
E' passato molto tempo da quando, non ci consideri
e noi lo sentiamo.
Abbiamo perso l'amore che tu ci hai portato via
la speranza che noi ti avevamo donato
l'aiuto che ti avevamo concesso.
Siamo sempre tuoi figli, ma vogliamo sentirti di nuovo.
Ci manca l'abbraccio, ci manca la vecchia convinzione.
Ci mancano i tuoi figli più leali, più vicini, più italiani.
Li abbiamo persi un giorno
ed altri non abbiamo trovato.
Navighiamo a vista, senza un timone, senza un punto d'arrivo
senza genitori, senza fratelli, senza amici.
Stiamo perdendo la casa, il lavoro, la scuola, la salute.
Patria Italia, la libertà , l'uguaglianza e fraternità
che ci conquistammo, sono state svendute, tradite e perdute.
Siamo ancora qui, malgrado tutto, con l'orgoglio di sempre
nell'attesa del tuo rinsavire, nell'attesa di rinvigorire i nostri amati colori.
Oggi splende il sole,
godo il suo calore.
Mi do subito da fare,
ho molte cose da sbrigare.
La vita è sempre piena di sorprese,
ogni giorno succede qualcosa
non riesco mai a provare,
di che pasta sia fatta la noia.
Noi nonni poi siamo fortunati,
i nipotini ci riportano indietro negli anni
e sia pure con qualche fitta muscolare
abbiamo molto più tempo per farli giocare.
Ho abbandonato la competitività,
ora mi interessa di più la serenità.
Le amicizie sono davvero disinteressate,
i grandi amori diventano fiduciosi affetti.
Quando passo davanti al cimitero
saluto gli amici che riposano in pace.
Non ho alcuna fretta di andare a raggiungerli,
quando sarà il momento sarà bello rivederli.
Mi godo tranquillo questi anni di vecchiaia.
Non capisco chi si dice stanco di respirare.
Non sapendo bene cosa c'è nell'Aldilá,
mi godo fino in fondo quel che ho Quá!
godo il suo calore.
Mi do subito da fare,
ho molte cose da sbrigare.
La vita è sempre piena di sorprese,
ogni giorno succede qualcosa
non riesco mai a provare,
di che pasta sia fatta la noia.
Noi nonni poi siamo fortunati,
i nipotini ci riportano indietro negli anni
e sia pure con qualche fitta muscolare
abbiamo molto più tempo per farli giocare.
Ho abbandonato la competitività,
ora mi interessa di più la serenità.
Le amicizie sono davvero disinteressate,
i grandi amori diventano fiduciosi affetti.
Quando passo davanti al cimitero
saluto gli amici che riposano in pace.
Non ho alcuna fretta di andare a raggiungerli,
quando sarà il momento sarà bello rivederli.
Mi godo tranquillo questi anni di vecchiaia.
Non capisco chi si dice stanco di respirare.
Non sapendo bene cosa c'è nell'Aldilá,
mi godo fino in fondo quel che ho Quá!
Rivedo i nostri corpi sdraiati al sole
sulla sabbia dorata, ascoltando il rumore
delle onde contro gli scogli,
ci nutrivamo dell'azzurro del cielo
del calore del sole
Ripenso alle nostre notti d'amore
le braccia intrecciate, baci appassionati,
carezze ardenti fino a vivere l'immenso
acme del piacere corpo nel corpo,
anima nell'anima
I ricordi sono luttuosi, un distacco da una vita
ormai passata e che credi non tornerà più,
creano lacrime, ferite che stillano sangue ….
Viviamo il presente giorno per giorno
come se ognuno fosse l'ultimo ….
e il futuro? credi non sia più possibile averlo,
allora costruiamoci un futuro di ricordi
Evochiamo alla mente i momenti passati
belli o tristi ma sempre doni del cielo
come gocce di mercurio che da esso scendono,
pioggia d'estate sui nostri cuori
Concepiamo una situazione di serenità
rivivendo con gioia i momenti che non torneranno,
rivivendoli in modo alternativo
continuando a farli nostri nel presente
per costruire il nostro futuro
Lasciamo il passato chiuso in uno scrigno
da aprire quando questa nostra vita terrena
più non sarà, chi ci ama allora
dei nostri ricordi vivere potrà
così che noi continueremo ad esistere
per sempre !!!!!
Perché mi chiedete di poesie altrui
frutti di grembi sconosciuti
di alberi inpronunciabili
con i piedi su questo manto di terra
visioni maledette giunte dalla storia
porte aperte su spazi interminabili
Ho imparato da giovani vecchi che
la poesia non è nient’altro che se stessa
nascosta dagli uomini sterili e normali
in vetrina per altri
pronti a tutto pur di lasciarla
libera e frizzante
slegata dalla soggettiva razionalità
Non mi chiedete della poesia altrui
so della mia
senza data di nascita e senza vissuto
senza legacci o senza senso
fascinosa o fastidiosa
danzante o di freddo marmo
Non mi chiedete della poesia altrui
lei è
qui, in ogni dove
è mia, nostra, da sempre
si presenta e va via
torna e resta
lei c’è ed unisce le nostre mani
le nostre parole, cresciute versi
Perché mi chiedete di poesie altrui
senza farvi travolgere dalla sola richiesta
non ha senso essere passeggeri
in un viaggio di giorni definiti
senza lasciarsi lievitare ed assalire
dalla magnificenza di quel che sarà
L’unica poesia non ha genitori o risposte
solo 6 sillabe
frutti di grembi sconosciuti
di alberi inpronunciabili
con i piedi su questo manto di terra
visioni maledette giunte dalla storia
porte aperte su spazi interminabili
Ho imparato da giovani vecchi che
la poesia non è nient’altro che se stessa
nascosta dagli uomini sterili e normali
in vetrina per altri
pronti a tutto pur di lasciarla
libera e frizzante
slegata dalla soggettiva razionalità
Non mi chiedete della poesia altrui
so della mia
senza data di nascita e senza vissuto
senza legacci o senza senso
fascinosa o fastidiosa
danzante o di freddo marmo
Non mi chiedete della poesia altrui
lei è
qui, in ogni dove
è mia, nostra, da sempre
si presenta e va via
torna e resta
lei c’è ed unisce le nostre mani
le nostre parole, cresciute versi
Perché mi chiedete di poesie altrui
senza farvi travolgere dalla sola richiesta
non ha senso essere passeggeri
in un viaggio di giorni definiti
senza lasciarsi lievitare ed assalire
dalla magnificenza di quel che sarà
L’unica poesia non ha genitori o risposte
solo 6 sillabe
Ansia che sale come la temperatura dell’acqua sui fornelli,
Herpes che fuoriescono come vulcani in eruzione,
Brufoli che circondano il viso come fossero lentiggini sempre state presenti sul volto!
Si contano le ore,i minuti e si reinventano i secondi
Stress, nervosismo e ormoni che ballano “zumba”
E intanto nudità,giornate soleggiate e deserti estivi…
Tutti ma dico tutti tranne noi trascorrono giornate mondane.
E noi ossia coloro che si impegnano nel proseguire una strada fatta di salite, salite dalle quasi non di definisce bene l’orizzonte;
noi poveri sfigati sociali dominati dalle consuetudini;
noi individui impegnati nella scalata sociale;
NOI facciamo proseguire le giornate svuotandole dei piaceri della vita e degli affetti.
Cosa ci si guadagna???
Nulla!
la nullità di esseri stati esseri che hanno allontanato ciò che veramente concedeva noi la vera soddisfazione, individui circondati da affetti non considerati.
La solitudine e l’insoddisfazione di aver sprecato la nostra vita, questo ci guadagnamo!
Herpes che fuoriescono come vulcani in eruzione,
Brufoli che circondano il viso come fossero lentiggini sempre state presenti sul volto!
Si contano le ore,i minuti e si reinventano i secondi
Stress, nervosismo e ormoni che ballano “zumba”
E intanto nudità,giornate soleggiate e deserti estivi…
Tutti ma dico tutti tranne noi trascorrono giornate mondane.
E noi ossia coloro che si impegnano nel proseguire una strada fatta di salite, salite dalle quasi non di definisce bene l’orizzonte;
noi poveri sfigati sociali dominati dalle consuetudini;
noi individui impegnati nella scalata sociale;
NOI facciamo proseguire le giornate svuotandole dei piaceri della vita e degli affetti.
Cosa ci si guadagna???
Nulla!
la nullità di esseri stati esseri che hanno allontanato ciò che veramente concedeva noi la vera soddisfazione, individui circondati da affetti non considerati.
La solitudine e l’insoddisfazione di aver sprecato la nostra vita, questo ci guadagnamo!
Sfumature di mani immerse nell’arcobaleno
Alberi morti resuscitati da pigmenti
Complicità tra ammiratore e donatore
Creazione di doni decorati da supplementi
Esaltazioni, stati di grazia, schizofrenia
Una virtù quella dell’atto artistico che infonde e intrisa l’universo
Un’ opera d’arte viva che fa rivivere altrui lo hau del maestro
Unione di cuori,condivisioni di stati d’animo
L’arte che fuoriesce dallo scambio mercantile
Non più solo soldi ma applausi e gratitudine
Un tutt’uno di rossore,felicità e alienazione!
Alberi morti resuscitati da pigmenti
Complicità tra ammiratore e donatore
Creazione di doni decorati da supplementi
Esaltazioni, stati di grazia, schizofrenia
Una virtù quella dell’atto artistico che infonde e intrisa l’universo
Un’ opera d’arte viva che fa rivivere altrui lo hau del maestro
Unione di cuori,condivisioni di stati d’animo
L’arte che fuoriesce dallo scambio mercantile
Non più solo soldi ma applausi e gratitudine
Un tutt’uno di rossore,felicità e alienazione!
Alla fine noi folli di quelli che guardano attraverso, di quelli seduti a scrivere pensieri giammai qualcuno li comprendesse, nati e cresciuti ad osservare le cose, più che attenzione su dove si andava ci si fermava e spesso qualcuno nemmeno più ripartiva.
Persi nelle mille sfumature di emozioni e colori magari per poi ritrovarsi
ed avvolgersi alla follia.. noi folli che se dicessimo che è importante ascoltare voci che spesso possono sembrare rumori o per di più silenzi.oh che pazzia! udire codeste parole.
eppure noi folli che abbiamo una mano che se non è carezza diventa poesia
quando a volte con un sorriso, ed altre trattenendo con una mano nel cuore una lacrima.
e ti parlo di stelle di una notte con la sua luna ti parlo di momenti che son veri se non fossero i più desideri.
ti parlo di sensazioni di pace di quiete di semplici gesti ti parlo di occhi negli occhi già che noi folli persi in sguardi fatti di attimi eterni mai abbastanza.
e raccontiamo la vita di mondi nascosti di quanto ancora c'è dentro ognuno di noi.
non arriveremo ad una fine siamo convinti che l'infinito esiste da qualche parte con la cera della candela che si consuma sempre più con per niente la paura del buio perchè folli come siamo ci accenderemo di luce comunque anche sia per un solo istante.
Persi nelle mille sfumature di emozioni e colori magari per poi ritrovarsi
ed avvolgersi alla follia.. noi folli che se dicessimo che è importante ascoltare voci che spesso possono sembrare rumori o per di più silenzi.oh che pazzia! udire codeste parole.
eppure noi folli che abbiamo una mano che se non è carezza diventa poesia
quando a volte con un sorriso, ed altre trattenendo con una mano nel cuore una lacrima.
e ti parlo di stelle di una notte con la sua luna ti parlo di momenti che son veri se non fossero i più desideri.
ti parlo di sensazioni di pace di quiete di semplici gesti ti parlo di occhi negli occhi già che noi folli persi in sguardi fatti di attimi eterni mai abbastanza.
e raccontiamo la vita di mondi nascosti di quanto ancora c'è dentro ognuno di noi.
non arriveremo ad una fine siamo convinti che l'infinito esiste da qualche parte con la cera della candela che si consuma sempre più con per niente la paura del buio perchè folli come siamo ci accenderemo di luce comunque anche sia per un solo istante.
La pacata natura delle menti, di passaggio in questi corpi e in questi luoghi, ha assorbito nei tempi l'allargarsi degli insegnamenti.
Molto amiche della cultura, come spugne, han raccolto ogni sporcizia, ogni avanzo, ogni sentore.
Senza filtri alcuni e senza regole, continuano ad essere libere e procaci.
Continuando poi, nei loro percorsi, nel loro recepire, han sviluppato le arti dell'abbellimento, dell'infiocchettatura.
Del poetar poetando, hanno imparato a giustificare che, fa scudo contro ogni avversità del mondo.
Di chi non le lascia nel loro fare, non se ne devono curare.
E fra queste menti, alcune, fan la differenza fra chi nel poetar poetando si lascia andare, a frasi fatte, tristezze, banalità, stati d'animo, stereotipi
sdolcinature e
colorite ricerche verbali.
La pacata natura delle menti è tutto e niente, come lo sono le differenze nel poetar poetando.





