Il commissario guardò fuori dalla finestra e vide rischiararsi la parete grigia della palazzina di fronte. Si sentì stanco e  sfiduciato , intento ad accendere l’ennesima sigaretta. Lo schermo del computer stava in attesa e assomigliava allo sguardo fisso e apatico dell’appuntato Efisio Serra, pronto ad obbedire ai comandi, senza chiedersi il perché. Il commissario sorrise tristemente e alzò la cornetta del telefono. Gli rispose l’agente Serra col suo inequivocabile accento sardo. La sua voce era appannata dalla mancanza di riposo a causa del turno di notte. Sentì poi bussare alla porta. Il commissario si stupì del vassoietto che il poliziotto reggeva tra le mani, ma l’aroma del caffè gli aprì le narici. Lo sorseggiò appagato, mentre Serra rimaneva sugli attenti, rigido come se l’avessero impalato. Il commissario gli disse di sedersi e di aggiornarlo sulle telefonate ricevute. Poche, in verità, ed una alquanto strana, secondo il parere di Serra. Gli riferì che una voce d’uomo contraffatta aveva pronunciato delle frasi inquietanti ( il commissario sapeva che Serra aveva una memoria formidabile) :- Al n.81 di Via Ponchielli, al 3° piano, un uomo sta copulando con una donna. Le tende non sono tirate ed io vedo da casa mia questo spettacolo indecoroso. Intervenite subito!
Il commissario capì che Serra non aveva dato peso alla telefonata e per questo non l’aveva avvisato. Sapeva che la notte la gente non riesce a dormire e allora scruta le finestre dei vicini per il piacere di violare la loro privacy. Efisio Serra sembrava soddisfatto di quanto aveva appena finito di riferire. Un lieve sorriso gli increspò le labbra sormontate da  un paio di folti baffi neri. Poi lo sguardo divenne vitreo e la mascella destra iniziò a tremare come per un tic improvviso. Il commissario spense la sigaretta e non profferì parola, non volendo ficcare il naso nei problemi dell’agente. Serra allora, come se si fosse svegliato da un coma deleterio, disse a voce alta, dimentico della presenza del suo superiore:-Al n.81 di Via Ponchielli, al 3° piano, abito io!... Tradito mi ha!

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Commenti  

Sognatrice
+1 # Sognatrice 18-06-2017 11:07
Complimenti, veramente molto originale e ben scritto, i particolari descrittivi coinvolgono il lettore. La chiusa è una "chicca".
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 18-06-2017 21:38
Complimenti bel racconto ciao.
Grace D
+1 # Grace D 19-06-2017 09:45
Complimenti per questo racconto che ho trovato ben scritto, meritato podio. Un caro saluto, Grace
poetanarratore
+1 # poetanarratore 19-06-2017 17:28
Bene ,Auguri.
Libero
+1 # Libero 28-06-2017 11:46
Vivamente ringrazio ( e ringrazia Efisio Serra,nonostante il turbamento interiore).

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