Correva senza conoscere, il giovane stambecco, lungo il dirupo che lo vide nascere
pensandolo amico di gioco. Scivolò, tentando di frenare la sua fine, sbattendo contro un ramo.
Quel ramo, era la zampa della madre che non vide iniziando a giocare
e fermo a penzoloni, buttò gli occhi di gratitudine a chi gli aveva concesso di vivere una seconda volta.
Il suo poco pelo, sembrava una buccia.
Leccandosi le ferite, si avvicino' alla madre, per accompagnarla e colmarla, ancora di gratitudine.
La madre ancora una volta, lo spinse nel continuare a giocare, perchè così doveva essere.
Perchè così sentiva.
Il piccolo gioca, impara, cresce.
La madre, insegna, sorveglia, indirizza, aiuta.
Finchè dovrà oltrepassare la salita, abbandonare il tempo, per correre su bianchi prati, felice di aver lasciato a qualcuno
la vita e il sapere.
Il giovane stambecco ormai cresciuto, parsimonioso del suo tesoro, non scivola, non gioca, ma torna in quei luoghi
dove tutto gli è servito, per arrivare fin lì.
Guardando la neve e ritornando sui suoi passi, ripercorre la sua vita, dal volto di sua madre.
pensandolo amico di gioco. Scivolò, tentando di frenare la sua fine, sbattendo contro un ramo.
Quel ramo, era la zampa della madre che non vide iniziando a giocare
e fermo a penzoloni, buttò gli occhi di gratitudine a chi gli aveva concesso di vivere una seconda volta.
Il suo poco pelo, sembrava una buccia.
Leccandosi le ferite, si avvicino' alla madre, per accompagnarla e colmarla, ancora di gratitudine.
La madre ancora una volta, lo spinse nel continuare a giocare, perchè così doveva essere.
Perchè così sentiva.
Il piccolo gioca, impara, cresce.
La madre, insegna, sorveglia, indirizza, aiuta.
Finchè dovrà oltrepassare la salita, abbandonare il tempo, per correre su bianchi prati, felice di aver lasciato a qualcuno
la vita e il sapere.
Il giovane stambecco ormai cresciuto, parsimonioso del suo tesoro, non scivola, non gioca, ma torna in quei luoghi
dove tutto gli è servito, per arrivare fin lì.
Guardando la neve e ritornando sui suoi passi, ripercorre la sua vita, dal volto di sua madre.

Commenti
Metafore molto apprezzate! Ciao...