Sono calde le poesie
arrivano, le sento
nei luoghi dove la solitudine
si fa sentire, penetrando
nell'immensità
di quei pensieri rotondi
cerchi che diventano grandi
volendoli rimpicciolire
ed infine scacciarli
danzando nel niente
di nuvole radiose
all'estremo dei sassi

Commenti
Li vedi, ma non puoi toccarli, si deformerebbero!
Li vedi, allora son reali?
Ne senti l'eco, allora son reali?
Non puoi toccarli che spariscono... allora, sono astratti?
P.P. Quanto è immensa questa tua poesia!
Grazie