Uno sguardo d'amore e rabbia ….
non permetterti più
di telefonarmi e chiedermi dove cavolo sono
urlando così ….
Ero preoccupato, è ora di pranzo,
urlasti incazzato …
non sono al tuo servizio,
e volarono parole infuocate
come frecce colpivano e penetravano forte
Parole urlate rombanti come tuoni
in un cielo nero come la morte …
Certo sono uno storpio ormai
te ne freghi di me ….
ma mi tolgo di mezzo, tranquilla
Nooo!!! sei un cretino egoista
ho bisogno dei miei spazi
ho bisogno di respirare aria fresca
altrimenti soffoco e tu con me …
Se vuoi i tuoi spazi … quella è la porta …
*
Un bicchiere tirai contro il muro
quel rombo improvviso
l'impaurito miagolio del gatto,
portarono silenzio, gesto catartico,
la calma calò come la quiete dopo la tempesta
Seduti accanto le mani si unirono …
che stiamo dicendo, io ti amo
soffro nel vederti così, mi sento inutile ….
Non lo sei, mai lo sei stata ed ora cosa sarei senza te
conciato così …. la cosa primaria è che siamo noi
il nostro amore messo a dura prova sempre vincerà,
vieni qui, io sono impedito ….
si unirono le nostre labbra lentamente,
le lacrime dai nostri occhi si mescolarono
fu il bacio più dolce appassionato ed innamorato
che mai scorderò impronta nel cuore indelebile …
e non ci furono parole da aggiungere ...
