Non serve correre
senza fermarsi mai
non basta guardare oltre
senza voltarsi
non è sufficiente sfogliare le pagine
senza leggerne
vestiti di te
copriti di raggi
specchiati nella tua luce
trattieni le lacrime
e lascia nuove impronte
camminerai su viali
fatti di petali d’anima
attraverserai ponti
allungati oltre la mente
sorvolerai cieli
tersi di sguardi
pulisciti dal nulla
liberati dal profondo
ammirati
trattieni le lacrime
e lascia nuove impronte
il destino è tuo
solamente tuo!
senza fermarsi mai
non basta guardare oltre
senza voltarsi
non è sufficiente sfogliare le pagine
senza leggerne
vestiti di te
copriti di raggi
specchiati nella tua luce
trattieni le lacrime
e lascia nuove impronte
camminerai su viali
fatti di petali d’anima
attraverserai ponti
allungati oltre la mente
sorvolerai cieli
tersi di sguardi
pulisciti dal nulla
liberati dal profondo
ammirati
trattieni le lacrime
e lascia nuove impronte
il destino è tuo
solamente tuo!
Commenti
Quest'espressione è di una profondità immensa!
Bellissima, caro Giuseppe.
Un inno all'IO da riconoscere, al desiderio di rinascere, come fenice, dalle proprie ceneri...