Ti dissero
“Non sprecar parole, gesti e sorrisi”
giunse un eco…
"Di sprecato non vi è nulla".
Son regali lanciati all’universo
capace d’accogliere e di rilanciare
La destinazione, la destinazione spesso
è casuale, non mirata
e tu, pacifica ed ingenua forse
continuasti la tua strada
a volte lentamente, a volte di corsa
Tra respiri, lenti e ansimanti
hai attraversato il mondo, quello vero
dove ogni cosa ha il suo giusto nome
Hai toccato con mano la gioia
per poi ributtarla nella gioia
anche il dolore hai toccato
e anche lui lo hai ributtato nel dolore
Hai toccato l’amore, vero forse
oppur sbagliato ma poco t’importava
lo hai toccato per poi ributtarlo nell’universo
Ti piaceva pensare che qualcuno
ne gustasse il sapore, godendo del suo calore
proprio come è successo a te
amazzone ribelle che cavalchi contro corrente
Ti strusci e annusi tutti i sapori
gustando ed elargendo doni
il sorriso sul tuo viso non manca mai
occhi, bocca, guance e persino il nasino
s’inchinano alla vita, quella vera
e non a quella storpiata e
devastata dall’essere umano
Continui a cavalcare intrepida e coraggiosa
tocchi, guardi, gusti…e poi
e poi, sai bene che non esiste il possesso
ogn’uno il proprio cuore
ogn’uno il proprio amore.
“Non sprecar parole, gesti e sorrisi”
giunse un eco…
"Di sprecato non vi è nulla".
Son regali lanciati all’universo
capace d’accogliere e di rilanciare
La destinazione, la destinazione spesso
è casuale, non mirata
e tu, pacifica ed ingenua forse
continuasti la tua strada
a volte lentamente, a volte di corsa
Tra respiri, lenti e ansimanti
hai attraversato il mondo, quello vero
dove ogni cosa ha il suo giusto nome
Hai toccato con mano la gioia
per poi ributtarla nella gioia
anche il dolore hai toccato
e anche lui lo hai ributtato nel dolore
Hai toccato l’amore, vero forse
oppur sbagliato ma poco t’importava
lo hai toccato per poi ributtarlo nell’universo
Ti piaceva pensare che qualcuno
ne gustasse il sapore, godendo del suo calore
proprio come è successo a te
amazzone ribelle che cavalchi contro corrente
Ti strusci e annusi tutti i sapori
gustando ed elargendo doni
il sorriso sul tuo viso non manca mai
occhi, bocca, guance e persino il nasino
s’inchinano alla vita, quella vera
e non a quella storpiata e
devastata dall’essere umano
Continui a cavalcare intrepida e coraggiosa
tocchi, guardi, gusti…e poi
e poi, sai bene che non esiste il possesso
ogn’uno il proprio cuore
ogn’uno il proprio amore.

Commenti
brava brava mille volte .... questa è Poesia .... un abbraccio