Nel solitario vicolo incorniciato da pietre ed alte mura
t’inoltrasti silenzioso e lemme senz’apparir la fretta
Odor di legna bruciata nell’aria brinata
regolarità di vapore ad ogni tuo fiato
 
L’oscurità della notte s’accosta alla bramosità vostra
altalena di intenti promiscui sibillini, profetici unì
“Non temer mia adorata, giungo a te osando”
di quell’amore sognato e bramato che porta un sol prezioso nome
 
E come quella preziosa resina che avvolge la viva natura
così ti sentisti avvolto da quel suo alone sincrone al tuo
Visione onirica così t’apparve, li sulla soglia muta e fausta
dama d’altri tempi dal portamento regale
 
Al suo cospetto t’inchini offrendo il cuor tuo
timor che lo possa posar in un cassetto invece di foggiarlo al suo
Nessun dubbio or appare, il suo canto d’amor
ti fece all’istante eternamente suo 


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Profilo Autore: Ambra PILTI  

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Commenti  

Francesco Losito
+1 # Francesco Losito 09-12-2012 21:34
Hai ucciso ogni mia velleità critica..... BRAVA! BRAVA!! BRAVA!!! :-)
Ambra PILTI
# Ambra PILTI 09-12-2012 21:56
Ucciso spero proprio di no! Grazie Francesco :-)

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