Non ti basta più la notte...
ora vuoi anche la luce del giorno,

ti muovi deciso e sicuro
signore e padrone dell'universo.

Goccia dopo goccia,
ti sei abbeverato del mio sangue,
guardi con i miei occhi,
hai tolto il mio respiro,
fai pulsare il mio cuore,
nella mia mente,
domina il tuo pensiero...

E come non bastasse,
hai trafitto i miei arti
con filo spinato di malvagità...

Ed io...

come marionetta,
danzo sulle note
del tuo macabro valzer
da troppo tempo ormai...

Ma sappi...
che la mia anima
non l'avrai mai.

 

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Profilo Autore: oscis*   Socio ordinario del Club Poetico dal 21-03-2011

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Commenti  

Cristina Biga
+1 # Cristina Biga 31-08-2012 23:30
molto forte ed intrigante poesia .... ma l'anima appartiene solo a noi .... complimenti ....
scoria
+2 # scoria 31-08-2012 23:33
vampiro come metafora del "male"?= Se così fosse non è che mi sia piaciuta più di tanto, in primis per il luogo comune inconscio, che si attesta nei primi versi, di notte=buoi=male, giorno=luce=bene...
Nadezhda/Speranza
+1 # Nadezhda/Speranza 02-09-2012 14:32
Il vampirismo umano inteso come una persona che ti prende le forze esiste anche a livello inconscio. Ci sono persone che secondo me riescono in pochi istanti a sfinirti ...bello il tuo modo di vedere questo aspetto del vampirismo.

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