Specchiandomi nella tua tersa aere
ho sentito Il tuo dolore.
Non è ancora giunta la fine dei tempi,
non andrai in pasto a fame di venti.
Quella notte scontrandoti con te stessa
rimanesti muta.
Tu antica come il tempo,
custode di arcani segreti,
calma e maestosa,
quella notte hai pianto.
Ora asciuga le tue lacrime
I tuoi figli,rocce della tua roccia,
riporteranno agli antichi
splendori i luoghi amati.
ho sentito Il tuo dolore.
Non è ancora giunta la fine dei tempi,
non andrai in pasto a fame di venti.
Quella notte scontrandoti con te stessa
rimanesti muta.
Tu antica come il tempo,
custode di arcani segreti,
calma e maestosa,
quella notte hai pianto.
Ora asciuga le tue lacrime
I tuoi figli,rocce della tua roccia,
riporteranno agli antichi
splendori i luoghi amati.

Commenti