Non strapparmi settembre da dosso,
dalla cuspide che mi vide nascere
non strapparmi l'attesa dei grappoli
da pigiare con mani d'autunno,
dai ricci che cadendo fanno spazio alle castagne,
e chiamami da questa terra
quando sarò troppo stanca per rivoltarla.

Commenti
Bella, bella, bella!
Luisa la tua poesia, così delicata, mi è piaciuta molto!
Ciao.
Csterina