Nello sguardo grande attenzione
e, nei gesti, comprensione.

Non c'è dubbio lei capisce,
ciò che legge nei miei occhi
con esperienza lei intuisce.

La sua è una vita a metà
una mano di profilo
a ghigliottinare l'aria

Il suo passato è quel che è stato
non è quello immaginato
men che men desiderato

Ma ora, sguardo serio e comprensivo,
non può far altro che rimanere vivo
pensare al qui e all'ora,
al presente che si colora
al futuro ignoto ancora.

Ed io uscendo dallo studio
che mai penso?
Che ha ragione!

Il passato è ormai andato
il presente che ci è dato
è la porta del futuro!

Il passo è solido
lo spirito sollevato
la vista lucida

E lucidamente
ciò che vedo è una vita
nei colori e nei contorni
assai sbiadita

Un dipinto ad acquerello
a lungo chiuso in un cassetto
di sfumata e tenera tristezza

Non c'è astio
non c'è angoscia
nel malinconico bilancio
del fallire di ogni slancio

E mi domando
senza pena
se il tempo, gran pittore,
darà al quadro un po' di colore

Affidato a quel pensiero
il poco di speranza
per quel che del dì avanza

Avvio il passo verso casa
per rientrare nel dipinto
con il mio profilo stinto
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Profilo Autore: GIORGIO CONTE  

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