Accade

che davanti al mare,

compiacente la luna

e il languido ritornare

della luce del faro,

ti riveda ancora.

Catturo di nuovo

quei sopiti sapori

e profumi scomparsi

dietro ai miei anni

e le dolci carezze

e piccoli affanni rivedo.

Cerco, ma invano,

un sorriso di labbra

nere di liquirizia

mentre onde incalzanti

sussurrano ancora

frasi dimenticate.

Tendo una mano

con assurdo slancio

e sfioro appena,

scosso da tremore,

quella che fosti:

tenera mia giovinezza.


 

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Profilo Autore: GIORDANO BORELLI  

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