Se guardo le stelle la notte
confuso mi accorgo di "essere".
Solo o solitario (mio malgrado)
apprendo di scie luminose
nell'animo mio. Fanno festa
e volo altrove in compagnia.

Chissà dove mi condurranno.
In stormo, migrando; assolato.
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Profilo Autore: Gianluigi  

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Commenti  

Maddalena
# Maddalena 31-12-2025 14:41
Pochi versi, ma un’immagine forte: dalla solitudine al volo.
La notte diventa soglia, e le stelle una direzione interiore.

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