Mi avevi,
come un soffio
intrappolata tra le rocce
mi avevi tra le braccia,
mi hai assaporata tra le labbra
mi hai accarezzata mentre
sbocciavo per te lentamente
in una danza tra le gocce
mi trasformavo sentendoti nel ventre
Mi avevi, mi amavi
e poi dimenticavi
chi sono io ora
e cosa sarò se non il vento
che ti terrà sveglio nella notte
sibili tra le dita
e dolore che non sento
ma io pulso ancora
in questa via infinita
sarò l’amore
nei fiori di ciliegio
mi trasformerò
in mille fiori avidi di calore
sarò l’amore
soffio di emozioni
petali aperti
senza inibizioni
e sarò amore
nell’essenza di mille rose
e loto sensuale
sarò la primavera
nello sguardo velato
di amore
sarò avrò
amore
e tu…
la neve in un inverno dimenticato.
Nei tormenti delle tue notti
diventerò bucaneve
per attraversarti il cuore
mentre il mio batte
in una danza
che non muore
quella della speranza
in un corpo che si muove sinuoso
tra alberi prendendo i colori
della mia primavera
sarò ovunque e ovunque
mi sentirai…sono profumo vero di fiori.
Hai mai visto il polline
bagnato di desideri sinceri
hai mai visto un giardino
dove balla il vento nudo
dove non esiste ieri
e domani è solo un cammino
che io assopisco
con il nettare del mio vino
bevimi e stai lontano
dal calore mio
ti scioglierai , ancora non lo sai
sono amore
leggimi sulla tua mano
aprila e mi vedrai.
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Commenti
s t r a o r d i n a r i a!!!! comlpimenti!!!
direi anche questa molto molto coinvolgente complimen ti..
"P.S" per fare lo scoria della situazione .."i fiori" sono un pò troppo ripetuti..
CIAO !
Se invece vogliamo parlare di poesia, è troppo semplice dire che la poesia è come fare l'amore.
La poesia è poesia e che lo si voglia o no ha i suoi schemi che poi possono essere personalizzati. Ci sono certe "cose" che fanno di un testo una poesia e certe altre che lasciano il testo nella sua condizione di semplice testo.Anche le ripetizioni vanno bene quando ci sono determinati criteri specifici che qua non si vedono.....
e cmq un pò "ripulito" il tuo stile mi piace!