Quanto male su questa terra infranta:

 cieche guerre, pandemia e carestia,

fiumi di innocente sangue per tanta

ipocrisia.

Maschere ricoperte di livore!

Sopra i volti di ignari spettatori

trapelano angosce e tanto dolore

nei mesti cuori.

E’ ignudo, defraudato il mondo

dalla cecità del relativismo,

solo un insulso desio, fecondo

di arrivismo.

Fermate quei missili impazziti

che ammazzano dei bambini innocenti

e distruggono popoli, feriti

per dei dementi.

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Profilo Autore: Donato Caione  

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Commenti  

ioffa
# ioffa 17-11-2024 20:53
Strofe con una struttura che, nell'alternarsi di 3 endecasillabi ed un quinario, ricorda le classiche saffiche greche o latine, non tradizionale in italiano anche se alcuni grandi poeti ci han provato, ma nel loro caso l'endecasillabo era un quinario con attaccato un senario, quindi una cesura precisa degli endecasillabi a minore; comunque scorre piacevolmente alla lettura anche se per nulla piacevole è il contenuto e temo che l'immediato futuro non lasci spazio ad ottimismo, temo che in sempre più paesi impazziranno i missili alla squilibrata ricerca di nuovi equilibri che, qualunque essi siano, ci costeranno cari.

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