Il superfluo abita nei ripiani del frigorifero
nella voglia di eccedere per dimenticare
nelle fobie perverse< il dire insieme al fare
nel mezzo che cè...>
sono la sorpresa dell'ovino kinder quella stupida ma inattesa
sono il numero sul celluare anonimo
la pubblicità che odia gli sprechi; la voce fuoricampo che semina idee
sono la ciotola vuota, nelle mani dello spreco
sono il latte che i seni negano
sono la vipera sotto i cuscini mordidi
il mostro che esce dal vostro di più, quello che vi eccita
sono il bambino adottato a distanza che vi manda una foto
che vi ringrazia in silenzio
sono i cereali croccanti al mattino
nella tazza colorata
nel sacco dell'immondezza la voce che urla
apro l'ovino contento per una nuova sorpresa
spogliatevi dagli strati inutili
dipingete un sole con i raggi lunghi
due occhi
una bocca
come eravate felici
sarete felici
accaparratevi del dolore di chi soffre
sarà un regalo
al vostro cuore
la sorpresina sarà incommensurabile
ora vi racconto la mia.
Nell'attesa del tuo grido
immagino i tuoi occhi
e non sò spiegarmi questa forza nuova che muta
il cuore esplodeva oggi alle cinque
quando dalla tua e un po mia bocca
<babbo aspettiamo un figlio>
nonno sarò nonno
un non so che ha colorato la mia anima
l'ha alzata, nell'orecchio mi ha sussurrato
questo è il mio regalo
la tua cura rinasci...
lacrime cosi belle luccicavano nel cadere
mi sentivo ripulito fresco nuovo
conterò i minuti per i tuoi occhi
scriverò per raccontarti tuo nonno
le sue paure i suoi sbagli il suo cuore
ma non scriverò nemmeno una parola sul dolore
perchè è fuggito oggi da me
e se i miei occhi non vedranno i tuoi
rinascero orsacchiotto
tuo nonno.
Commenti
Quando la poesia stava sbocciando ero già stanco dell'elenco che hai stilato all'inizio e non ho retto! un pò prolissa!
una sorpresina che fa rinascere e che condivido pienamente, perchè la aspetto con ansia anch'io .....
bravissimo +5