Il petto più non si muove,
il mio sguardo non va altrove,
la sua pelle non è la stessa,
su di essa una luce riflessa.

L'occhio come mai prima appare,
la luce mai più vedrà entrare,
le mani giunte al ventre intrecciate,
un rosario le avvolge delicate.

Il vestito è delle grande occasioni,
andra' bene per tutte le stagioni,
tutte le sedie in una stanza sola,
delle scarpe si ammira la lor suola.

Le ore scorrono implacabili e lente,
si stringono le destre mani della gente,
il segno della croce è il più gettonato,
a far da cornice all'ultimo commiato
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Profilo Autore: Stornello Meneghino  

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