Piangere
Posso piangere adesso per l'ingiustizia
di amare ogni miseria fresca,
trasformare la felicità disprezzata
come se ogni battito nuovo
bruciasse le dita curiose.
Mi permetta, questa volta, di piangere il sole
che affonda dietro il suo sorriso.
Quando svanisce, io respiro di nuovo,
quando lascia la mia mente, crollo...
nulla salva la mia anima.
ora, posso fuggire per sempre
pregando per una luna solitaria.
In ginocchio, io-sacrifico
ogni pretesa della mente ai miei sogni,
e attraverso olivi contorti chiedo
di sguazzare in deliri nuovi.
Commenti