Piangere

Posso piangere adesso per l'ingiustizia
di amare ogni miseria fresca,
trasformare la felicità disprezzata
come se ogni battito nuovo
bruciasse le dita curiose.

Mi permetta, questa volta, di piangere il sole
che affonda dietro il suo sorriso.
Quando svanisce, io respiro di nuovo,
quando lascia la mia mente, crollo...
nulla salva la mia anima.

ora, posso fuggire per sempre
pregando per una luna solitaria.
In ginocchio, io-sacrifico
ogni pretesa della mente ai miei sogni,
e attraverso olivi contorti chiedo
di sguazzare in deliri nuovi.


 

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Profilo Autore: fabio brogini  

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Commenti  

bruno leopardi
+2 # bruno leopardi 17-05-2012 08:40
Bella questa poesia.
Debora Casafina
+1 # Debora Casafina 17-05-2012 08:55
veramente bella Fabio complimenti !
Rosaria Chiariello
# Rosaria Chiariello 17-05-2012 17:44
L'inquietudine e il delirio di un poeta sono sacri ! La tenerezza che si sente tra i versi e la fragilità di chi ama la vita con trasporto e senza limiti è palpabile ! Condivido con te il pensiero e l'altra faccia della medaglia ovvero il dolore di non esser compresi o fraintesi ! Ciao Fabio !

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