«Nel buio ancestrale
gli occhi vedono
ciò che nessuno vede
e sono universo
di connessioni sensoriali
e tutto appare nel reticolo della conoscenza
come scie che brillano nella loro sapienza
e ogni fonte diviene quiete
e meraviglia incatena l’anima
che mai vorrebbe lasciare
il suo vero esistere»

Percorsi le vie dei mondi
e stelle mi guidarono
nel viaggio della mente
nell’esperienza dell’anima
e tutto parlò di creazione
e visitai i reconditi spazi
e le certezze furono a me indicate
e la scintilla che muove
fu tutto,
in un istante infinito.

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Profilo Autore: Giancarlo Gravili  

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Commenti  

genoveffa frau
# genoveffa frau 05-06-2021 23:12
L'universo tutto vede nella sua sapiente conoscenza, trova la via negli spazi dell'anima per indirizzare il pensiero della creazione verso le certezze dell'istante!
Bellissima!
Simone*
# Simone* 06-06-2021 07:33
Un viaggio in assenza della materia
e del tempo ...
l' essenza diventa creazione in questa poesia ...
Un saluto cordiale

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