Sferzante e vigoria,

che giungi dal mare

lontano,

e colpisci i volti,

scompigli

e fai rotolare

le foglie secche,

e il bucato si contorce

nervosamente,

colpito poscia

da spifferi gelati,

c’è ancora in te,

i resti dell’inverno

non del tutto morto;

brezza che sai

di stagione pria

e novella,

primavera

che avanza.

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Profilo Autore: stefano medel  

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