era universo instabile
invisibile

molto  piu' di altro che aveva una forma
una  definizione

era una  mano che mi accarezzava tenera 

illanguidiva, calmava
mi percorrava tutta

intrecciavo le mie dita con le sue
e il  dentro e fuori diventavano uno solo

era una piccola luce d infinito
un tutto e niente

qualcosa d importante

un bocciolo di bacio ed un sorriso
un abbraccio immaginario
un'ascoltare

di estasi e tumulti interni ho vissuto da sempre
e delicata ne usciva poesia

non era brutta
non era bella

ma aveva il potere di salvarmi


 

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Profilo Autore: zeta  

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Commenti  

Franco
+1 # Franco 11-05-2012 13:30
Bella. Fr.
Debora Casafina
+1 # Debora Casafina 11-05-2012 13:30
bellissima dedica alla poesia e al desiderio di comunicare attraverso essa e la sua "magia" di parole :-)
zeta
# zeta 11-05-2012 20:02
grazie :-)

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