Da piccolo eri il mio eroe,
Eri l’uomo più bello e forte che conoscessi
Hai aspettato che nascessi,
I giorni passavano, noi ci allontanavamo,
un legame forte in mezzo a troppe porte,
tra giochi e risate, passavamo le giornate,
come puoi dimenticare tutto questo, sono all’angolo che aspetto,
in un tuo ritorno che forse è solo un sogno,
maledetto mondo…
sentirsi a distanza senza nessuna speranza,
l’unica cosa che ci somiglierà, le nostre fragilità,
io ti ho perso tu mi hai perso,
è vero tu mi amavi io ti amavo,
quant’era bello quando giocavamo,
a oggi sento il richiamo di quando ti chiamavo,
non con il tuo nome, ma papà era il soprannome…
Eri l’uomo più bello e forte che conoscessi
Hai aspettato che nascessi,
I giorni passavano, noi ci allontanavamo,
un legame forte in mezzo a troppe porte,
tra giochi e risate, passavamo le giornate,
come puoi dimenticare tutto questo, sono all’angolo che aspetto,
in un tuo ritorno che forse è solo un sogno,
maledetto mondo…
sentirsi a distanza senza nessuna speranza,
l’unica cosa che ci somiglierà, le nostre fragilità,
io ti ho perso tu mi hai perso,
è vero tu mi amavi io ti amavo,
quant’era bello quando giocavamo,
a oggi sento il richiamo di quando ti chiamavo,
non con il tuo nome, ma papà era il soprannome…

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Un saluto da Ibla.