L’aria fresca ti avvolgeva il viso
Ma il tempo ti spezzò il sorriso
Il tuo ruolo di donna e di madre
Si fermò d’improvviso tra mille strade
E il traffico fermo a capire il perché
Il destino violento ha scelto te
Hai lasciato l’estate a metà
La strada ti ha fermato l’età
E tra mille cieli e colori
Ora vai in cielo ha guardare i tuoi figli da lassù
Con i colori dell’arcobaleno e gli angeli blu
Quanti amici ritrovi e quanti ne aspetti
Tutti quelli che come te
Hanno tagliato a metà la vita
E hanno salutato questa terra di pianto
E di fronte c’è un marmo e di fiori una strada
Distesa al sole ad aspettare
Che in quel giorno magari abbraccerai i tuoi figli gia grandi
E il tuo amore che hai lasciato di qua
Quel treno che vola nel cielo
E quelle nuvole giganti
Hanno il sapore di una lacrima all’istante
E lasci i ricordi passare in silenzio
E quei girasoli appassire al vento
Riposi felice sotto i cipressi
Sognando magari di vivere ancora
In un'altra dimensione in un mondo in cui il giorno non finisce mai
Sei vestita di bianco e di foglie d’oro
Sei al sole e guardi giù
Sei nel mare e nel vento
Nel tempo disfatto o dove fu
Il luogo del tuo primo si!
E il sorriso resta negli occhi di una madre trafitta
Da una falce bianca
Che ricorda tutto il tuo tempo
Con lei…
Il mattino taglia il sorriso
E l’estate ti ha fermato l’età……
Tra i fiori bianchi del giardino
E gli angeli del cammino che ti han portata via in fretta
Senza nemmeno salutare
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