Meglio stare nel bunker
è stato detto da più parti.
Parti anche di certo pregio
perché avevano partecipato
sì, magari solo giocando a
nascondino, quello si poteva
ancora bambino. Peggio che
la guerra. Almeno là sapevi
da dove il pericolo giungeva
ora è un guardarsi da tutto
e tutti, sperando nel domani.
Allora meglio stare nel bunker.
Attendono
coriandoli
e caramelle
migliorino,
e ritornino
quei tempi
di abbracci
e baci, ora
relegati
al vento
regalati a
inoculati
parassiti
Dicevano…
ricadranno
tante colpe
dei padri sui
figli. Oggi
par’inverso
l’assente
mascherina
toglie lavoro
al padre che
smarrito
si trova a
dover lottare
con barriere
salute e fame
dove l’unione
si fa forza.
Commenti
Una raffigurazione veritiera dell'oggi.
Considerazione sentite in parte condivise, ma c'è anche, forse, la certezza di cosa ci rimarrà alla fine di questa di guerra.
Ciao ING