L’albero radicato sopra l’erba
Ha ben profonde e salde le radici.
E’ come te mia donna mai superba,
che bello il tempo fai come tu dici.
È forza e impegno, è ciò che benedici,
quando dona sua frutta ancora acerba,
fautrice dei più buoni e lieti auspici.
È puro amore al par di quel che serba
Il cuore tuo verso i più cari affetti.
Così resta per sempre tu in natura,
Come la pianta della vita tesa
Al ciel. Che il mondo ancora ti diletti!
E del mal non aver mai tanta cura,
Ché tanto più si ascolta e più lui pesa.
