Asciugo questa luce
indaffarata d’autunno,
lenzuola di vecchie parole
cancelleranno il nostro amore,
gli occhi miei carezzeranno
le geometrie sensoriali
dell’essere imperfetto
come senso regresso
nell’immagine sola
ed il vuoto applaudirà
ad un appuntamento d’echi:
imprigiono il tuo odore
in una coccola d’eterno.
