E quando tu ....
Nell’immensità traspari
e concili in una rondine dalle ali dorate,
le sue piume cadono sopra la tua faccia come la brina di prima mattina.
Saltando sopra i tuoi piedi ti accorgi di non essere solo
Vagabondo uomo,
dalle speranze oramai devastate.
Sono un incrocio di animale e di pesce
Scalavano e saltavano tutti
ma nessuno di noi è arrivato al labirinto del bosco incantato
Che nella sua luce cura il male che abbiamo dentro : l’egoismo
Nell’immensità traspari
e concili in una rondine dalle ali dorate,
le sue piume cadono sopra la tua faccia come la brina di prima mattina.
Saltando sopra i tuoi piedi ti accorgi di non essere solo
Vagabondo uomo,
dalle speranze oramai devastate.
Sono un incrocio di animale e di pesce
Scalavano e saltavano tutti
ma nessuno di noi è arrivato al labirinto del bosco incantato
Che nella sua luce cura il male che abbiamo dentro : l’egoismo

Commenti
Ti do il benvenuto e ti auguro amore per la scrittura.
Non ho capito, ma forse è un mio limite, quel "concili" ma va bene ugualmente.
Ciao
Aurelio
Scusa tanto il ritardo ma in questi giorni nel Veneto dove vivo non è un periodo facile ....
Premetto riguardo lo scrivere le poesie fin dalla giovane età mi vengono a ‘getto ‘ come se mi fossero dettate non so spiegarmi in altro modo .
Il concilii è visto come armonizzare
E quando tu nell immensità traspari ti armonizzi in una rondine
Sincero sincero? forse c'è da sistemare quel qualcosa che non mi fa comprendere bene...
Il tema è chiaro però la rivedrei un po'!
Scusami :)
Io scrivo a getto nel senso che non le creo a tavolino non posso cambiarla è nata così