Scivola l' orizzonte
verso ore allungate
perse sempre
più in fretta.
Giochi impolverati,
nicchia stretta,
sboccia corteccia
spessa.
Stravolge sussurri lievi,
occhi pieni di sole.
Triste il ticchettio,
triste inesorabile,
c' è rassegnazione
altro non ci può stare.
L'antidoto è il presente
che contrasta un poco,
non c'è una ragione
ne chi può trovarvi rimedio.
Tempo e spazio quasi
riempiti,
che , che se ne dica,
la nostra proiezione
sta tutta nella loro vita.
verso ore allungate
perse sempre
più in fretta.
Giochi impolverati,
nicchia stretta,
sboccia corteccia
spessa.
Stravolge sussurri lievi,
occhi pieni di sole.
Triste il ticchettio,
triste inesorabile,
c' è rassegnazione
altro non ci può stare.
L'antidoto è il presente
che contrasta un poco,
non c'è una ragione
ne chi può trovarvi rimedio.
Tempo e spazio quasi
riempiti,
che , che se ne dica,
la nostra proiezione
sta tutta nella loro vita.

Commenti
Uno scorre che ci sgomenta... l'unico rimedio pensare al presente, viverlo pienamente. versi di grande dolcezza ... apprezzata!
Un caro saluto da Ibla.
ciao