La vide un giorno
seduta sulle scale
del centro
i capelli accarezzati
dal vento,
il cuore di lui
batteva forte.
All'istante innamorato,
sognava di portarla
a ballare,
su un lago ghiacciato.
Regalarle una stella
o la luna, se per lei
era più bella.
Ma era timido
non riusciva a parlare
sconsolato continuò
a camminare.
Era certo
che l' avrebbe perduta,
per sempre ricordata.
Ma il vento gli andò
in soccorso,
soffio sul nastro
dei capelli di lei,
che volò
impazzito lontano
per fortuna
sulla sua mano.
Lei lo guardò
negli occhi
regalandogli
un sorriso,
lui felice
gli porse
il nastro colorato.
Da quel giorno
non si lasciarono
più neanche
per un minuto.
seduta sulle scale
del centro
i capelli accarezzati
dal vento,
il cuore di lui
batteva forte.
All'istante innamorato,
sognava di portarla
a ballare,
su un lago ghiacciato.
Regalarle una stella
o la luna, se per lei
era più bella.
Ma era timido
non riusciva a parlare
sconsolato continuò
a camminare.
Era certo
che l' avrebbe perduta,
per sempre ricordata.
Ma il vento gli andò
in soccorso,
soffio sul nastro
dei capelli di lei,
che volò
impazzito lontano
per fortuna
sulla sua mano.
Lei lo guardò
negli occhi
regalandogli
un sorriso,
lui felice
gli porse
il nastro colorato.
Da quel giorno
non si lasciarono
più neanche
per un minuto.

Commenti
Qualcuno ci osserva da lassù e ci viene in soccorso, a quanto pare...
Un saluto da Ibla.