Estate di mare e di sole…
il cuore felice: lontana è la guerra
e io immerso in zucchero e miele
e pane spalmato coi mille sapori
della mia bellissima terra…
e una madre che scavalca i confini
di ogni riposo,
piccole mani
a disegnar fiorellini
per i miei vestitini:
tessuto di stoffa d’Amore
sognata dagli occhi,
e cucita,
col filo di seta del cuore…
E poi, un padre che scavalcava gli stenti
ed io, sul piede suo a cavalcare
e tra le sue braccia potenti
a sentir d’inverno il calore
che fa smetter di battere i denti…
Eravamo felici e la vita sincera
e l’amore, era tutto quello che c’era.
La vita, la vita
si viveva con gli occhi,
tutto il giorno in cortile
e la sera,
poi ritornar su
col sangue sui ginocchi
e nel cuore, il profumo d’aprile.
Ora è tutta un’altra cosa
mio padre ha da Dio la sua casa
e mia madre vede a stento le sue mani
Lei,
ha lasciato gli aghi e il filo
tra ricordi lontani.
Ma io sono rimasto là
là dove lei ritagliava
per il vestito d' Amore
i suoi semplici fiori disegnati con gli occhi
e cuciti poi…
con il filo di seta del cuore.
A mio padre e mia madre
Commenti
ho "visto" le mani preziose intente a cucire e il filo d'amore che vi ha uniti ,ho "sentito " il calore..
un quadro meraviglioso dipinto con l'unica cosa bella che al mondo si possa sentire e vivere:l'amore..
GRAZIE per questo scritto di vita..
a presto in poesia..
Grazie per la bellissima poesia. Personalmente non avrei ripetuto l'ultimo verso ma se tu l'hai fatto, allora vuol dire che doveva starci!
A presto