Penna mia scrivi
possano i miei battiti
dettarti ancora e ancora.
Possa la mia mano
rendermi fiera per libertà.
Acerbi timidi pensieri...
Dillo in poesia o per come vuoi che sia.
Ed ora
non ti tradir per quegli sguardi poco attenti.
Osa e sposa.
Patrizia i mordenti.
Vibra per istinto.
Tu che sai del forte vento
macchia d'inchiostro,
e lacrime quel che di mestier ti è.
possano i miei battiti
dettarti ancora e ancora.
Possa la mia mano
rendermi fiera per libertà.
Acerbi timidi pensieri...
Dillo in poesia o per come vuoi che sia.
Ed ora
non ti tradir per quegli sguardi poco attenti.
Osa e sposa.
Patrizia i mordenti.
Vibra per istinto.
Tu che sai del forte vento
macchia d'inchiostro,
e lacrime quel che di mestier ti è.

Commenti
Effettivamente è una mia personale espressione per dire, che chi scrive, soprattutto di emozioni personali, si deve sentire al di sopra, con una certa nobiltà, da ogni giudizio o critica che ne possa contaminare il suo intimo. Forse non ci sono riuscita...forse dovrei mettermi in disussione.
Grazie per il tuo intervento.