Magari sapessimo
raccontare il silenzio
non farlo stancare
e un'ombra portarla sempre
con noi rivedendoti
potessi credere che era
tutta un'illusione
che traspariva nel tuo viso
ingannato da una pioggia di sole
lontana. Come ridevi
quando la nebbia non c'era
eri quieta, convinta di vedere
il mare calmo pure a nord
con la tramontana pacifica
ed un'alba sorridente
Per te, fingeva.
Il buio, molto presto ti rapiva
e lo sentivi, nervoso
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Profilo Autore: poesie profonde  

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Commenti  

numerouno
+1 # numerouno 21-05-2018 20:09
Versi evocativi e di grande cifra poetica. Complimenti!

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