L'ansia raccogli
la depositi
ed ingoi
di quel tempo
il gelo dell'inverno
un continuo ripetersi
di ombre e precipizi
non sai che fare
e neanche svelare
cosa ti è accaduto
rapisco il buio della notte
e mi tuffo nello scrivere
dei sogni per distrarmi
un pò. I tasti riposano
e il cuore detta nel sonno
mentre tutto si rilassa
spargendosi nella stanza
parole diventate vento
I muscoli non sono più tesi
le palpebre chiuse
che si sfiorano con le dita
come se fossero pensieri
che si vorrebbero eliminare
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Profilo Autore: poesie profonde  

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Commenti  

numerouno
+1 # numerouno 20-05-2018 22:26
Felici momenti introspettivi. Complimenti.

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