"Me possino cecamme!"
L'ho vista io,
coreva sulla spiaggia
a piedi nudi.
Bella come er sole,
ma se vedeva 
che c'aveva 'n dolore.
Soffriva tanto,
pora giovinotta.
L'omo suo
l' ha lassata
é annato lontano
a cercà fortuna,
er posto pe lei
purtroppo nun c'era.
S'è accompagnato
a na vecchia ricca
er farabutto.
Non c'ha voja de lavorà
er fannullone.
Ha conosciuto
sta vecchia
piena de sordi
e de bocca bona e ha
lassato sta poraccia
sola sull'artare.
Senza ritegno.
Mo lei coreva vestita 
de bianco e
piagneva, piagneva
me fa na pena porella.
Mo je corro appresso e je
vojo dì.
Mejo perderlo che trovarlo
quer mascalzone,
de sta tranquilla,
bella come sei 
ne trovi un mione
de giovinotti
che te vonno bene,
no come quello che t'ha
dato solo pene.
La vita è bella
dà retta a 'n frescone.
"Se chiude la porta
s'apre un portone"

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Profilo Autore: Michelina  

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Commenti  

Entropḗ
+1 # Entropḗ 03-04-2018 16:11
Piaciuta veramente tanto...complimenti bella poesia !

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