È parlarti con gli occhi
andar via con la testa
le campane i rintocchi
come un giorno di festa,
poi stupirsi di nuovo
e fermarsi un momento
dirti quello che provo
trasportarti nel vento.
È l’intarsio dei cuori
sopra il rosa del pesco
l’alchimia dei colori
quando fuori non esco
mentre il mondo si muove
e mi spezza le trame
ne disegna di nuove
ma è soltanto catrame.
È una pioggia che scende
senza farsi sentire
è l’umore che prende
e che vuole tradire,
è una mano gentile
che mi afferra la mente
in quel gioco sottile
dove noi siamo niente.
Essenziale è soltanto
l’essenza di te.

Commenti
charlie
(quanti secoli ha questa tua bellissima?)
Hai ragione Sasha... conscio ormai della mia pochezza quale autore
e rispettoso della valentia dei fini scriventi del sito, vivo di rendita
riproponendo solo antichi scritti