nell'ora di ora che è quello di poi
trascesi gli opposti troviamo sol noi
senza peccato e ancor meno affanno
puliti saremo dal bianco panno
lavate le sozzure avremo riflessi d'amore
e nel bere l'acqua sapienzale da mani sicure
limato l'acuto il dolce sentire
la morbidezza attiva
novo percepire
che di fondo siam noi i creatori che chiunque cita
ma dormienti affrontando la vita la creazion s'è spartita
divisi da noi divisa è ogni cosa
e la vita da facile è pericolosa
questa prosa non è fatta di mente
ma da core sapiente che vige silente
a testimoniar che come su detto
ognuno di noi crea il proprio tetto
e tornando di nuovo a sperimentar l'intero
il sentiero di vita sarà meno scuro
e sicuro è colui e la sua mano che scrive
che chi ascolta il cor cent'anni e più vive
e morrà quando suo sarà il momento
in piena coscienza e senza tormento
guerriero di luce in volto fiero e sereno
come chi ha sciolto il vincolo arcano
e pronto a varcar nuove soglie
molla senza rimpianti l'umane spoglie
ben sapendo che non morrà mai
e lascierà ad altri l'umani guai
di chi s'attacca alla vita e al materialismo
morendo nel se del suo fanatismo
tutto ha un senso
anche se non par giusto
e pare ferirci in animo e gusto
ma il guerriero è diverso dal volgo
tolto un vestito un altro ne colgo
se davvero occorre per l'esperienza
afffontar nuova vita in umana esistenza
detto ciò lascio al vostro sentire
ciò che è giusto o sbagliato sta a voi percepire
ma ricordate che ogni cosa
sta al tutto come il tutto sta al niente
a voi coglier o no l'invito del serpente
ma attenti che ogni azione avrà conseguenza
fate guardia a ciò che sentite o volete
o dell'oroboro placherete la sete
e perduto sarà il vostro raccolto
che in una vita avete seminato
quindi siate desti
che a parlar dell'arcano non bastano i testi
di vostro intuito e percezione
sarà il comprendere della creazione il segreto
o finirete come l'aria di un peto
sia chiaro non voglio farvi paura
la via del guerriero richiede saldezza e mente sicura
non che coraggio e volontà
e chi in se non ha codesti requisiti
che molli il colpo e accetti altri inviti
detto questo o marinaio a te l'affrontare
con la tua piccola barca l'immane mare
che molti chiamano vita
io la chiamo fare esperienza
e sperimentare ciò che vuol dire
nascer o morire
chiaramente anche tutto ciò che vi sta in mezzo
rafforzerà lo scafo del vostro gozzo
e più dall'esperienze ne farete tesoro
pescando col piombo abboccherà l'oro
e da agro a rigoglioso avrete in raccolto
scorte sicure per cibo e conforto
perchè come ripeto non è facile il viaggio
e da desti cadere in miraggio
come c'ode nel cantar la sirena
e finisce il suo viaggio in massima pena
ma tranquillo ripeto o guerriero
un cuore puro ha pegaso da destriero
chi s'illumina del perpetuo fuoco
attira le ombre ma ha amici in aiuto
e si sa questo è certo
che con una luce non a torto
anche l'antro più tetro si illuminerà
a conferma che ciò su citato è verità
ma ora basta già di parole ne ho fatte molte
che ognuno si desti o cupa è la sorte.......
perchè chi vive nel sonno profondo
non solca il mar ma picchia sul fondo.

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