Perso lo sguardo sul luccichio dall'acqua,
nell'infinito mare, dove il sole consuma i suoi raggi,
mutevole, come il vento che soffia nell'anima mia.
Cangiante di mille pagliuzze dorate
quest'acqua,
confonde i tuoi sensi,
mai navigherai i miei viaggi,
mai guarderai i miei tramonti .
La sabbia del mondo mi scorre tra le dita
e niente resterà tra le mani,
fruscio lento di te che manchi.
Consueto è il silenzio della tua voce,
lontana, confusa tra tante,
incomprensibile ormai,
persa come un relitto
e smarrito di te è il ricordo.
nell'infinito mare, dove il sole consuma i suoi raggi,
mutevole, come il vento che soffia nell'anima mia.
Cangiante di mille pagliuzze dorate
quest'acqua,
confonde i tuoi sensi,
mai navigherai i miei viaggi,
mai guarderai i miei tramonti .
La sabbia del mondo mi scorre tra le dita
e niente resterà tra le mani,
fruscio lento di te che manchi.
Consueto è il silenzio della tua voce,
lontana, confusa tra tante,
incomprensibile ormai,
persa come un relitto
e smarrito di te è il ricordo.

Commenti
Lieto fine settimana.
*****
Le emozioni diventano sempre personale bagaglio da trasportare dentro di sé ovunque il nostro viaggio e lo sguardo ci conduce.
come segreto del proprio animo, affinchè ne faccia una lettura consapevole e profonda.
Molto brava tu, molto apprezzata la poesia.
Un abbraccio, ciao... ^.^