Calce viva tra i fili larghi della lana,
occhi allegri e sempre bagnati,
l'odore del mosto,
le mani...
Le mani
ruvide
sfregano sulla schiena dolente,
odore di canfora.
Dritto vicino al fuoco scacci i pensieri
con piccoli sbuffi...
...che tristezza ricordare la vita che hai
perso,
gli abbracci negati,
le mani spaccate dal freddo di una
notte non ancora scaldata dal sole...
Nascesti padre del fanciullo che ti
diede il nome,
rifugio dei tuoi fratelli,
farò dei tuoi figli,
marito di più donne...
Mai stanco...
Mai triste...
Mai vecchio...
Mai bambino...
occhi allegri e sempre bagnati,
l'odore del mosto,
le mani...
Le mani
ruvide
sfregano sulla schiena dolente,
odore di canfora.
Dritto vicino al fuoco scacci i pensieri
con piccoli sbuffi...
...che tristezza ricordare la vita che hai
perso,
gli abbracci negati,
le mani spaccate dal freddo di una
notte non ancora scaldata dal sole...
Nascesti padre del fanciullo che ti
diede il nome,
rifugio dei tuoi fratelli,
farò dei tuoi figli,
marito di più donne...
Mai stanco...
Mai triste...
Mai vecchio...
Mai bambino...

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