Precipitose sequenze mute
costantemente connesse
tra scorci di attimi in fuga.
Il dopo tende un sorriso
sa d’arrivare
violato il suo destino
mentre prima è da ricordare.
Astrazione al divenire
corteggia l’ipotesi del momento
un periodo preciso
appare all’ombra di un presente stanco.
E io misuro,
misuro il tempo col cannocchiale
e vesto gli eventi di gemme preziose
e di argento e di giada,
illusioni intrise d’odori.
costantemente connesse
tra scorci di attimi in fuga.
Il dopo tende un sorriso
sa d’arrivare
violato il suo destino
mentre prima è da ricordare.
Astrazione al divenire
corteggia l’ipotesi del momento
un periodo preciso
appare all’ombra di un presente stanco.
E io misuro,
misuro il tempo col cannocchiale
e vesto gli eventi di gemme preziose
e di argento e di giada,
illusioni intrise d’odori.

Commenti
la seconda parte della poesia si umanizza tra le debolezza e la bellezza di essere noi
Grazie