Sono quasi muta,
prossima al silenzio
delle cose senza voce.
Vedo il filo su cui - come un rubino -
vengo fatta scivolare.
Chi ne tiene gli estremi? Chi li muove?
Cosa mai mi fa passare
dal ristagno, dal fumo maligno
di quell'angolo buio
che non osi guardare,
al rinnovarsi segreto
del vento, al controluce esaltante
del mondo,
al ritrovarsi attaccati alla vita,
come spina come filo
alla corrente?
prossima al silenzio
delle cose senza voce.
Vedo il filo su cui - come un rubino -
vengo fatta scivolare.
Chi ne tiene gli estremi? Chi li muove?
Cosa mai mi fa passare
dal ristagno, dal fumo maligno
di quell'angolo buio
che non osi guardare,
al rinnovarsi segreto
del vento, al controluce esaltante
del mondo,
al ritrovarsi attaccati alla vita,
come spina come filo
alla corrente?

Commenti
Molte volte è lì che stanno tante verità, ed è lì che si trova la forza, il filo per risalire.
Poesia profonda ed emozionante... Un caro saluto. Ciao... ^-^
SERENA GIORNATA MIRIAM.
*****