Tace la voce gelida
d’ironica fattura,
vuota la mente
aspetta la sua creatura.
Muta la Musa langue
tra selve in Elicona,
tra nebbie non distingue,
silenzi colleziona.
Orsù, dall’alto colle,
ridonami vigore,
ho tanto ancor da dire
non rendermi più molle.
La lingua è prolassata,
la mente immacolata,
restare senza idee,
credimi, è un po’ morire.
Fammi peccare ancora
d’arguzia smaliziata,
forse un po’ esasperata
dalla trascorsa età.
Anche se poi farò
soltanto un po’ sorridere .
gioisci pure tu
perché è questo vivere !
d’ironica fattura,
vuota la mente
aspetta la sua creatura.
Muta la Musa langue
tra selve in Elicona,
tra nebbie non distingue,
silenzi colleziona.
Orsù, dall’alto colle,
ridonami vigore,
ho tanto ancor da dire
non rendermi più molle.
La lingua è prolassata,
la mente immacolata,
restare senza idee,
credimi, è un po’ morire.
Fammi peccare ancora
d’arguzia smaliziata,
forse un po’ esasperata
dalla trascorsa età.
Anche se poi farò
soltanto un po’ sorridere .
gioisci pure tu
perché è questo vivere !

Commenti
Ciaooooo! GRAZIE!
Grazie!
Ciao e Buon Anno!
Aurelio