Sei tornato
così spaventato
quasi a chiedere aiuto
quasi a dire ho sbagliato.
Altre volte
sei riuscito
a nasconderlo meglio.
Poi la chiudi
la tua anima storta
e ci lasci così,
a interrogarci
sul fare
sul dire
su quello che era
su come poteva.
Ancora una notte
di angoscia.
Amarti è
aspettare di nuovo
il sorriso.
Come è atroce
restare in attesa.
così spaventato
quasi a chiedere aiuto
quasi a dire ho sbagliato.
Altre volte
sei riuscito
a nasconderlo meglio.
Poi la chiudi
la tua anima storta
e ci lasci così,
a interrogarci
sul fare
sul dire
su quello che era
su come poteva.
Ancora una notte
di angoscia.
Amarti è
aspettare di nuovo
il sorriso.
Come è atroce
restare in attesa.

Commenti
Sempre, la tua semplicità fa centro nel cuore di chi legge.
Piaciuta molto! Ciao...
COMUNQUE A PARTE LA MIA CONSIDERAZIONE.... BRAVO!!! UN GRANDE ABBRACCIO