Non v'è giorno che non percorra questo viale,
senso di pace e raffiche di pensieri,
geometrie assimetriche di visioni,
or spente, or appena nate,
Son attimi di vana gloria e
sorrisi del tempo or assopito.
Musica ad intonar vaghe canzoni,
ricordi di parole sbiadite, ombre di fantasmi a migrar nel cielo..
Attimi di illusione, speranza dal sepolcro bianco,
misere chimere e sogni a vagar nell'orizzonte..
Oh! nel viale toni di colori, miracolo di vita,
membra a pesar sulla carcassa stanca,
fievole ore scandite con tonfi di martello..
Se potessi tornar là sul quel monticchio dove lasciai il cuore,
ove Madre e Padre, mi cullarono con amore,
se potessi lì, sarebbe il tempo del mio tempo e lì resterei.
Tempo in ciclo naturale, anni e anni, ove amore era protezione.
Amore con ali, vento a sostener morale.
Madre e Padre,
or che il giardino si fa poesia voi, non ci siete!...

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Un caro saluto, ciao...