Pasta fresca
sbattuta in faccia
mi ha fatto comprimere l'aria nell'abitacolo
acqua
farina
uova
un pizzico di sale
e le tue mani
e da gran illuso la stendo
fino allo spessore più sottile
immensa tanto da coprirmi
mattarello delle mie brame
fa' che la trama non laceri la speranza
che la sfoglia sia liscia come velluto
grande
ancora e ancora
che copra la mia casa
quella senza tetto
e come lenzuolo color grano
sul filo disteso tra il vento
cuoce al sole
ora che la sua ombra sovrasta la valle
lo rileggo tornando a respirare:
" m i m a n c h i "
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